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I dati dell'economia ligure - Note periodiche

In questa sezione è possibile consultare le più recenti analisi prodotte da Liguria Ricerche riguardo ai dati trimestrali e annuali di fonte ufficiale relativi ai principali aspetti dell'economia ligure e in confronto con altre realtà territoriali.

E' possibile visualizzare i grafici e le note di commento per tematica e/o per trimestre di riferimento e accedere

sia alla versione più recente delle analisi prodotte per ciascuna tematica, sia alle edizioni precedenti. Le analisi verranno periodicamente aggiornate con i dati progressivamente disponibili.

Occupati in Liguria e Italia (variazioni tendenziali %)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Istat
Tasso di disoccupazione in Liguria e Italia (variazioni tendenziali in punti percentuali)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Istat
Tasso di inattività in Liguria e Italia (variazioni tendenziali in punti percentuali)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Istat
11 giugno 2024

Mercato del lavoro - IV trimestre 2023

Tag: mercato del lavoro

 

I dati qui riportati fanno riferimento alla nuova serie storica pubblicata da Istat a partire dall'11 marzo 2022, a seguito della revisione della Rilevazione sulle Forze Lavoro.


Il livello dei tassi di occupazione e disoccupazione colloca la Liguria, come d’abitudine, in una posizione intermedia tra le performance del Nord-Ovest (migliori) e quelle dell’Italia nel suo complesso (peggiori). Il tasso di inattività regionale è in linea a quello del Nord-Ovest e più basso di quello dell’Italia.

In termini di dinamica, i tassi riferiti alla Liguria mostrano un incremento per il tasso di occupazione (+1,0 punti percentuali) e di disoccupazione (+0,6 punti percentuali) e un decremento per il tasso di inattività (-1,5 punti percentuali).

L’incremento del tasso di occupazione risulta più intenso rispetto alla variazione del Nord-ovest e meno intenso rispetto a quella dell’Italia. Nel caso del tasso di disoccupazione, invece, la crescita osservata in Liguria si contrappone alla diminuzione della variabile nei due contesti territoriali di riferimento. Infine, il tasso di inattività presenta la diminuzione più intensa tra le tre aree considerate.

Nel IV trimestre 2023 in Liguria le forze lavoro aumentano rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+22 mila unità, ossia +3,3%). Contemporaneamente si registra un calo della popolazione inattiva (-3,1%, equivalente a circa 26 mila unità in meno).

Per quanto riguarda la forza lavoro, aumentano sia gli occupati (+2,7%, ossia circa 17 mila unità in più), sia le persone in cerca di occupazione (+14,2%, ossia circa 5 mila unità in più).

Con riferimento alla popolazione inattiva, invece, si evidenzia una lieve diminuzione delle forze di lavoro potenziali (-0,2%) e delle persone che non cercano lavoro e non sono disponibili a lavorare (-13 mila unità, ossia -6,0%).

La dinamica positiva degli occupati (+2,7%) è trainata maggiormente dalla componente femminile (+5,3%), rispetto al più lieve incremento della partizione maschile (+0,7%). A livello settoriale l’andamento positivo è riconducibile ai comparti dell’industria (+0,3%) e dei servizi (+4,1%). All’interno dei due comparti si registra un decremento delle costruzioni (-9,2%) e un aumento del commercio e delle attività di alloggio e ristorazione (+4,1%). L’agricoltura presenta invece una variazione negativa (-30,3%).

Risulta in aumento, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, il numero degli occupati alle dipendenze (+2,1%). L’incremento è riconducibile alla componente femminile (+5,3%), a fronte del calo rilevato per la partizione maschile (-0,9%). Anche il numero degli occupati alle indipendenze registra una crescita (+4,8%).

Per quanto riguarda i disoccupati, l’incremento è riconducibile alle categorie dei disoccupati ex-occupati (+12,6%) e dei disoccupati ex-inattivi (+71,1%). Diminuiscono invece i disoccupati senza esperienza di lavoro (-30,1%).


Arrivi e presenze in Liguria (variazioni tendenziali %)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Regione Liguria
Arrivi in Liguria - Composizione per provenienza
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Regione Liguria
Presenze in Liguria - Composizione per provenienza
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Regione Liguria
29 maggio 2024

Turismo - IV trimestre 2023

Tag: turismo

 

I dati qui riportati sono di fonte Regione Liguria. È stata scelta questa fonte per l’elaborazione delle note trimestrali per garantire la migliore tempestività del dato e l’approfondimento a livello provinciale. I dati qui utilizzati fanno riferimento al report scaricato in data 26 gennaio 2024.


Nel IV trimestre 2023 il settore turistico ha un andamento positivo. Nello specifico, le variazioni tendenziali dei flussi turistici mostrano una leggera crescita per gli arrivi (+0,4%) e un aumento più significativo per le presenze (+2,8%).

Per la componente straniera si registra un aumento sia degli arrivi (+6,5%), sia delle presenze (+6,0%). Per quanto riguarda invece le variazioni del turismo nazionale si osserva una diminuzione degli arrivi (-4,7%) e una sostanziale stabilità delle presenze (-0,1%).

A livello locale, la dinamica complessiva è positiva in tutte le province liguri per quanto riguarda le presenze, con le intensità maggiori che si registrano a Imperia (+5,8%) e a Savona (+5,5%). Gli arrivi mostrano invece andamenti contrapposti: le province di Savona e della Spezia presentano un aumento (rispettivamente +4,8% e +3,0%), mentre Imperia e Genova diminuiscono rispettivamente del 2,5% e dell’1,4%.

Il settore alberghiero chiude il IV trimestre del 2023 con risultati positivi in termini sia di arrivi (+1,5%) che di presenze (+2,9%).

La permanenza media è di 2,3 notti per cliente.

A livello territoriale la dinamica positiva degli arrivi è trainata dalle province di Savona e della Spezia (+7,7% e +3,0%, rispettivamente) e, in misura minore, da Imperia (+0,3%); queste variazioni bilanciano la diminuzione osservata a Genova (-0,8%). Le presenze aumentano invece più intensamente a Savona (+6,6%) e a Imperia (+6,4%), a cui segue Genova (+1,2%); si rileva invece una diminuzione nella Spezia (-2,3%).

Il settore extra alberghiero presenta risultati negativi per gli arrivi e positivi per le presenze, sebbene si tratti di valori assoluti più contenuti rispetto all’alberghiero. Nello specifico, gli arrivi diminuiscono del 2,3% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, mentre le presenze crescono del 2,7%.

La permanenza media è più elevata di quella registrata per il settore alberghiero e risulta pari a 3,5 notti per ospite.

A livello locale, tutte le province liguri sono interessate dalla diminuzione degli arrivi, con la sola eccezione della Spezia, che presenta una crescita del 2,9%. Per le presenze, invece, solo Genova presenta una variazione negativa (-0,5%), a fronte degli aumenti registrati nelle altre tre province.


Imprese attive in Liguria e Italia (variazioni tendenziali %)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Movimprese (Infocamere)
Imprese attive per settore in Liguria e Italia nel IV trimestre 2023 (variazioni tendenziali %)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Movimprese (Infocamere)
Imprese artigiane in Liguria e Italia (variazioni tendenziali %)
Fonte: Elaborazioni Liguria Ricerche su dati Movimprese (Infocamere)
30 gennaio 2024

Imprese - IV trimestre 2023

Tag: imprese

In Liguria, nel IV trimestre del 2023, continua il trend di contrazione iniziato nel I trimestre dello scorso anno: nello specifico, lo stock di imprese registrate segna una diminuzione dello 0,7% e le imprese attive calano dello 0,4% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

La diminuzione regionale è concorde con l’andamento medio nazionale, ma meno intensa per entrambi gli stock. In Italia si osserva infatti una diminuzione dell’1,0% per le imprese registrate e dello 0,6% per quelle attive.

A livello territoriale il decremento delle imprese attive si rileva in tutte le province liguri. Savona presenta il calo più significativo (-0,8% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente); seguono Genova (-0,4%), Imperia (-0,2%) e La Spezia (-0,1%).

A livello settoriale, in Liguria, le imprese attive diminuiscono nei seguenti settori: «Agricoltura» (-2,8%), «Industria in senso stretto» (-0,8%), «Commercio» (-2,4%), «Trasporti e magazzinaggio» (-1,0%), categoria residuale «Altri settori» (-20,0%).

Si rilevano invece incrementi per quanto riguarda i seguenti settori:

  • «Costruzioni»: +0,9%;
  • «Servizi di alloggio e ristorazione»: +0,1%;
  • «Altri servizi alla persona»: +0,9%;
  • «Servizi alle imprese»: +1,4%.

Il numero delle imprese a carattere artigiano è in aumento rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente (+0,1% per le imprese registrate e +0,2% per le imprese attive). Per entrambi gli stock, l’incremento si contrappone alla flessione nazionale.

La dinamica positiva interessa le province di Imperia e La Spezia, con riferimento ad entrambi gli stock considerati; a Genova si osserva invece una leggera flessione in relazione ad entrambe le variabili, mentre a Savona si rileva una sostanziale stabilità.

In termini tendenziali, il tasso di artigianalità della regione aumenta, raggiungendo un valore di 27,3%. L’indicatore aumenta nella maggior parte dei settori, rimane invariato nel settore «servizi alle imprese» e nella categoria residuale «altri settori» e si riduce nei settori «servizi di alloggio e ristorazione» e «altri servizi alla persona».

Il settore del commercio registra un calo del numero delle imprese sia registrate che attive (rispettivamente -2,7% e -2,4%). La flessione regionale è leggermente più intensa di quella osservata a livello nazionale per entrambi gli stock.

La dinamica negativa coinvolge, per entrambi gli stock, tutte le province della regione. Savona e La Spezia presentano le diminuzioni più intense, sia per le imprese registrate che per le imprese attive.

In termini sub-settoriali, le imprese attive operanti nel commercio al dettaglio (escluso quello di autoveicoli e motocicli) sperimentano la contrazione più intensa (-2,7%), seguite dalle imprese operanti nel commercio all’ingrosso (escluso quello di autoveicoli e motocicli), dove la diminuzione è pari a -2,5%.

Nel IV trimestre 2023, il numero di startup innovative in Liguria aumenta dell’1,3% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Aumenta anche la quota delle startup innovative sul totale nazionale (+0,13 punti percentuali).

Nello specifico, il numero di startup innovative della regione è pari a 236 unità (14° valore tra le regioni italiane). L’83,5% di esse è concentrato nella provincia di Genova, cui seguono, per intensità decrescente, Savona (con 6,4% delle unità complessive), La Spezia (5,5%) e Imperia (4,7%).

Anche il numero di PMI innovative, nel IV trimestre 2023, aumenta in Liguria del 17,0% (+9 PMI innovative, tutte concentrate nella provincia di Genova) rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Cresce anche lievemente la quota delle PMI innovative sul totale nazionale (+0,09 punti percentuali).

Nello specifico, il numero di PMI innovative della regione è pari a 62 unità (11° valore tra le regioni italiane). Il 93,5% di esse è concentrato nella provincia di Genova, cui seguono, per intensità decrescente, La Spezia (4,8% delle unità complessive) e Savona (1,6%). Nella provincia di Imperia non si registra alcuna PMI innovativa.